Gli incontri con associazioni di volontariato e cooperative sono stati registrati e ciò ha consentito, successivamente, di elaborare in ogni classe, lavorando in piccoli gruppi, per lo più a distanza, le sintesi delle interviste, che sono entrate a costituire il prodotto d’impresa consortile, assieme alle foto fornite da ogni associazione o cooperativa.

Nel monitoraggio di metà percorso, ogni ACS ha riflettuto su quanto scoperto, ammirato, imparato attraverso questi incontri.

Le interviste sono avvenute, per ogni ACS procedendo per lo più per aree tematiche, anche sulla base degli interessi della classe.

Le insegnanti hanno poi messo insieme le varie sintesi con le foto e il lavoro è stato inviato a una stamperia della zona che lo ha impaginato con una bella veste grafica.

Il titolo scelto: “Le strade della salute. Associazioni e cooperative al servizio della città” è stato ripreso da quello di una Unità di Apprendimento del Progetto Link to school, proposto dall’Associazione “A scuola con Amref”, che è stata approfondita in collegamento con il progetto sul benessere.

Nella seconda metà del mese di maggio è iniziata la vendita della pubblicazione, dentro la scuola e fuori, tramite la libreria Aleph di Castelfidardo.

Dopo la costituzione del Consorzio e fino ai primi di aprile 2021, le ACS Union, Cooperando s’impara a e Il mondo nelle nostre mani hanno incontrato a distanza alcune associazioni di volontariato del territorio e, nell’ambito dell’esperienza-incontro, una cooperativa per ogni ACS, per capire come esse promuovano il benessere dei cittadini di Castelfidardo o, nello specifico, di alcune categorie di esse.

Prima di ogni incontro i soci hanno elaborato, in piccoli gruppi, delle domande, che sono state fatte avere agli intervistati. Altre sono scaturite al momento dell’incontro sulla base del dialogo avviato. Durante ogni intervista alcune domande hanno sempre riguardato come è cambiata la vita e l’operato dell’Associazione o Cooperativa con l’emergenza sanitaria in corso.

Mercoledì 27 gennaio 2021 le cariche sociali delle ACS “Union” (classe II B), “Cooperando s’impara” (classe II F) e “Il mondo nelle nostre mani” si sono incontrate su Classroom, presente la Dirigente Monica Marchiani, che ha svolto la funzione di notaio, per costituire il Consorzio “Cooperatori in erba”.

Il Consorzio, per il raggiungimento dei fini sociali, si è impegnato ad organizzare in forma cooperativa le seguenti attività:

  1. approfondimento del tema “Benessere: diritto di tutti e di ciascuno” con riferimento al territorio di appartenenza
  2. incontro con alcune associazioni di volontariato e cooperative del territorio per capire come esse promuovano il benessere di determinate categorie di cittadini
  3. rielaborazione cooperativa delle informazioni acquisite in vista della redazione di una pubblicazione, che sarà il prodotto d’impresa consortile
  4. organizzazione della vendita del prodotto
  5. presentazione della pubblicazione alla cittadinanza anche attraverso un incontro pubblico, se sarà possibile.

Venerdì 18 e sabato 19 dicembre 2020, alla presenza della Dirigente scolastica dott.ssa Monica Marchiani, che ha funto da notaio, si sono costituite le tre ACS della scuola secondaria di I grado: Union (classe II B), Il mondo nelle nostre mani (classe III B), Cooperando s’impara (classe II F). I Presidenti hanno presentato le cariche sociali elette, fatto sottoscrivere l’Atto costitutivo e votare lo Statuto sociale, che è stato letto articolo per articolo, soffermandosi in particolare sul n. 3, che presenta il piano di attività delle cooperative scolastiche.

La Dirigente scolastica ha incoraggiato le tre ACS per il percorso che stanno intraprendendo, legato a significativi obiettivi di educazione alla cittadinanza attiva e ha offerto dei suggerimenti per la realizzazione del prodotto consortile comune.

A gennaio le ACS formeranno il consorzio Cooperatori in erba e avvieranno il lavoro per concorrere all’obiettivo consortile che sarà stabilito.

Nella suggestiva cornice dell’auditorium San Francesco, gentilmente concesso dall’Amministrazione comunale, e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, l’8 ottobre 2020 si è svolta la cerimonia di premiazione della XIV edizione del progetto “Crescere nella cooperazione” che ha visto l’I.C. Soprani impegnato con un numero crescente di alunni e di classi.

Nella scorsa edizione, infatti, tutti gli ordini di scuola, dall’infanzia alla Secondaria di primo grado, hanno preso parte a questo progetto marchigiano di educazione cooperativa promosso dalla Banca di Credito Cooperativo con la consulenza scientifica della prof.ssa Bianca Maria Ventura.

Alla cerimonia erano presenti la dirigente scolastica dell’I.C. “Soprani” Monica Marchiani, Francesca Paccamiccio e Marco Pompili della BCC di Filottrano, i docenti coinvolti e una rappresentanza di alunni dei diversi gruppi cooperativi: “La squadra di Turlututù” (scuola dell’Infanzia “Rodari”), “Tutti insieme” (classe IVA scuola primaria “Cialdini”), “Coopercreando” (classe IVB scuola primaria “Cialdini”), “La farfalla dell’aiuto” (classe IVA scuola primaria “Montessori), “Cooperatori in erba” (scuola Secondaria di primo grado).

Hanno presenziato, inoltre, Bianca Maria Ventura ed Enrica Vecchietti la quale ha assistito, in qualità di coach, le ACS nel loro percorso.

Gli alunni hanno brevemente illustrato ai presenti il lavoro svolto nel corso dello “speciale” anno scolastico passato, con la conseguente riformulazione del progetto in seguito alla chiusura delle scuole. A distanza si è continuato a lavorare sul significato di alcune parole-chiave come “Isolamento”, “Rinuncia”, “Progetto”, “Insieme tutto è possibile, “Per non dimenticare”. Dalle riflessioni dei ragazzi sono scaturiti dei bellissimi testi collettanei realizzati in collaborazione con le ACS partner: le classi IVA-B-C della scuola primaria “Puccini” di Senigallia e la scuola Secondaria di I grado “I.C. Padalino” di Fano.

Alla fine di ogni intervento i vari gruppi sono stati premiati da Francesca Paccamiccio e Marco Pompili che hanno consegnato loro una lettera di apprezzamento del Direttore Generale della BCC di Filottrano e un assegno quale premio attribuito dalla commissione di valutazione per il lavoro svolto nell’ambito dell’edizione 2019-2020.

Dagli interventi delle autorità è emerso il grande valore di questo progetto che va ad inserirsi nella didattica ordinaria e la arricchisce con un occhio particolarmente attento agli insegnamenti di educazione alla cittadinanza attiva che vengono sperimentati dai ragazzi nelle quotidiane attività d’aula.

Anche quest’anno l’attività imprenditoriale dell’ACS Cooperatori in erba in occasione delle festività natalizie è risultata molto ricca.
La classe III A ha realizzato con l’insegnate di Scienze il dopobarba al gel di aloe e ha curato la preparazione della pesca di beneficenza di domenica 8 dicembre inserendo molti oggettini nei sacchetti di cellophane.

La I B ha realizzato, in collaborazione con i genitori, delle lanterne da appendere all’albero di Natale, alcune delle quali disposte a filo e illuminate dall’inserimento di un led.

La II B ha prodotto la crema mani all’arancia con l’insegnante di Scienze e le bombe da bagno all’ITIS Meucci. Inoltre in collaborazione con alcuni genitori sono state realizzate delle lanterne con led, utilizzando contenitori di vetro portati dagli alunni.

La classe III B ha prodotto, con l’aiuto dei genitori, vari tipi di orecchini utilizzando immagini, ritagliate e poi plastificate. I ragazzi hanno anche decorato figure di polistirolo a forma di alberelli o stella.

La I F ha realizzato i cestini in midollino presso il Centro socio-educativo Arcobaleno; inoltre i genitori hanno preparato a casa vari altri oggetti per il mercatino.

Anche la classe III D, pur non facendo parte della cooperativa scolastica, ha offerto il proprio contributo realizzando con l’aiuto dei genitori dei colorati barattoli ornamentali.
La Dirigente scolastica ha prodotto un presepe che ha donato alla cooperativa.

I genitori delle varie classi hanno inoltre collaborato al montaggio e allo smontaggio dello stand nelle due giornate di domenica, ai turni per il mercatino all’aperto e alla produzione di dolci.

Grazie alla collaborazione di tante persone l’attività imprenditoriale è riuscita molto bene e gli utili sono stati consistenti!

Lunedì 11 novembre, presso la Chiesa del Cerretano, si è costituita l’ACS “Cooperatori in erba”, giunta al quattordicesimo anno di attività.Il Presidente Cristian Vignoni ha aperto l’assemblea salutando tutti gli intervenuti: i soci cooperatori e sovventori presenti, gli insegnanti accompagnatori; il Dirigente scolastico Monica Marchiani; Ilenia Pelati, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Castelfidardo e Marco Pompili, vice titolare dell’Agenzia di Castelfidardo della Banca di Filottrano – Credito cooperativo di Filottrano e Camerano, che hanno funto da notai.

Successivamente il Presidente ha dato lettura dell’Atto costitutivo dell’ACS “Cooperatori in erba” presentando all’assemblea, uno ad uno, i membri del nuovo Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. L’atto costitutivo è stato sottoscritto dai soci cooperatori, dai docenti tutor e firmato da Ilenia Pelati e Marco Pompili, in qualità di notai.
Si è passati quiandi alla trattazione del secondo punto all’o.d.g.: il Presidente ha invitato alcuni membri del Consiglio di Amministrazione a leggere, a turno, gli articoli dello Statuto Sociale, tra i quali il n. 3, che illustra il progetto di lavoro dell’ACS; ha invitato quindi l’assemblea a votare Statuto sociale e piano di lavoro: essi sono stati approvati a maggioranza (111 voti favorevoli, 0 voti contrari, 2 astenuti).

Prima della conclusione della seduta il Dirigente scolastico Monica Marchiani, l’assessore Ilenia Pelati e Marco Pompili hanno la parola complimentandosi per il ricco e articolato piano di lavoro dell’ACS, che sarà svolto in collaborazione con tanti soggetti interni ed esterni, e augurando ai Cooperatori in erba un proficuo impegno all’insegna dell’imprenditorialità, della cooperazione e della solidarietà.

Martedì 22 ottobre il Consiglio di Amministrazione allargato dell’ACS “Cooperatori in erba” e altri di noi soci hanno visitato la cooperativa Girolomoni di Isola del Piano, grazie al viaggio premio finanziato dalla BCC di Filottrano e organizzato da Confcoperative Marche.

Prima di entrare nel pastificio, Daniele Garota, uno dei soci fondatori della cooperativa nonché responsabile della fattoria didattica, ci ha illustrato il procedimento di realizzazione della pasta Girolomoni: le farine ottenute dalla coltivazione biologica dei cereali sulla collina di Montebello e dalla loro macinazione a pietra, vengono miscelate con acqua tiepida e lavorate nell’impastatrice. L’impasto è poi spinto nella trafila i cui fori di passaggio possono essere di bronzo (per una pasta più ruvida) o di teflon (per una pasta lucida, con una tonalità giallo-oro).
Uscita dalla trafila, la pasta viene tagliata e fatta scendere nel trabatto dove subisce la prima essiccatura. Poi, uscita dal trabatto, attraverso i cestelli di sollevamento, entra nel preessiccatoio e nell’essiccatoio dove la temperatura è media, così che la pasta, garantita dal punto di vista igienico-sanitario, non perde il suo valore nutrizionale. Uscita dall’essiccatoio è quindi confezionata e ne viene controllato il peso.
Entrati nel pastificio, abbiamo osservato dal vivo le varie fasi di lavorazione della pasta, che viene venduta soprattutto all’estero, in più di 20 paesi tra i quali Stati Uniti, Giappone e Nuova Zelanda.

Siamo poi scesi al monastero di Montebello, ristrutturato per volontà di Gino Girolomoni, che è diventato luogo di varie attività culturali: corsi di agricoltura biologica e convegni, animati da personaggi illustri del mondo della cultura italiana. Qui Daniele Garota ci ha raccontato la storia della cooperativa: essa è nata nel 1977, con il nome di Alce Nero, per iniziativa di Gino Girolomoni; nel 2005 il marchio Alce Nero è stato venduto e la cooperativa ha preso il nome della località in cui si trova, Montebello; infine, dopo la morte del suo fondatore, avvenuta nel 2012, quello di Girolomoni. L’azienda è il primo produttore di pasta integrale biologica in Italia.
Dopo aver posto varie domande a Daniele Garota, abbiamo visitato il Museo della civiltà contadina, ricco di strumenti  e oggetti agricoli, che testimoniano l’antica civiltà contadina della zona, quando ogni famiglia era autosufficiente producendo al proprio interno tutto ciò di cui aveva bisogno.

La visita si è conclusa con il pranzo presso la locanda di Montebello, dove abbiamo potuto gustare alcuni dei prodotti biologici della cooperativa. La giornata è risultata molto interessante perché abbiamo conosciuto il pensiero e l’opera di Gino Girolomoni, i valori cui egli si è ispirato e che la cooperativa continua ad applicare poiché coniuga coltivazione biologica e sostenibilità, anche utilizzando solo energie da impianti fotovoltaici ed eolici e adottando comportamenti sostenibili all’interno del luogo di lavoro e con tutti i soggetti esterni con i quali  interagisce.

Martedì 15 gennaio la prof.ssa Vecchietti è venuta nel nostro Consiglio di Amministrazione e ci ha proposto dei quesiti di problem solving da svolgere in modo cooperativo.
Abbiamo formato le squadre mescolando alunni di prima, seconda e terza media e la prof.ssa Vecchietti ha fornito a ogni squadra una fotocopia con quattro prove.

La prima chiedeva di dividere tra tre allevatori di pecore 21 botti di vino tutte uguali per dimensioni ma diverse per contenuto (7 piene, 7 mezze piene e 7 vuote), in modo che ciascuno ricevesse lo stesso numero di botti e la stessa quantità di vino.
La seconda prova presentava dei gettoni bianchi e grigi, accostati tra loro senza che fosse indicato il colore di ciascuno ma solo, su ognuno di essi, il numero di gettoni grigi da cui era toccato. Occorreva quindi individuare i gettoni grigi colorandoli (erano proposte due diverse soluzioni).

Le prime due prove valevano 1 punto ciascuna, la terza e la quarta, invece, quattro punti.
La terza prova proponeva una tabella con 16 caselle occupate da simboli diversi a ognuno dei quali doveva essere abbinato un numero intero, ragionando sulle somme che venivano fornite sia in orizzontale che in verticale. Occorreva inoltre spiegare il ragionamento grazie al quale si era giunti alla soluzione.
Per svolgere l’ultima prova la prof.ssa Vecchietti ha dato ad ogni squadra 10 figure geometriche di cartoncino con le quali dovevano essere costruiti: un rombo (utilizzando 8 pezzi), un quadrato (utilizzando 8 pezzi) e un altro quadrato utilizzando tutti e 10 i pezzi.

Abbiamo iniziato a svolgere i quesiti, qualche gruppo è arrivato rapidamente alle prime soluzioni, qualche altro ha faticato un po’ di più e ad un certo punto è stato possibile ricevere un suggerimento da un componente di un’altra squadra. La costruzione delle figure geometriche ha messo a dura prova un po’ tutti i gruppi, ma poi con il lavoro di squadra e qualche aiuto siamo riusciti a giungere alla conclusione.

Ci siamo infine riuniti in assemblea, dove un portavoce di ogni gruppo ha presentato i risultati ottenuti dalla propria squadra e il ragionamento fatto per arrivare alla soluzione. Abbiamo quindi riflettuto sull’importanza della collaborazione e dello spirito di gruppo per affrontare quesiti e problemi della vita di tutti i giorni.
Abbiamo ringraziato e salutato la prof.ssa Vecchietti e ci siamo dati appuntamento alla fine di aprile, quando ritornerà per aiutarci a redigere il bilancio sociale.

I prodotti che abbiamo realizzato sono stati venduti in occasione del mercatino di Natale che si è tenuto anzitutto a scuola, durante i colloqui generali.

Ecco una carrellata dei prodotti messi in vendita.

Per quanto riguarda il mercatino all’aperto, abbiamo partecipato alla manifestazione Natalfidardo, organizzata dal Comune di Castelfidardo, con un nostro stand che ha proposto anche una pesca di beneficenza.