Anche quest’anno l’attività imprenditoriale dell’ACS Cooperatori in erba in occasione delle festività natalizie è risultata molto ricca.
La classe III A ha realizzato con l’insegnate di Scienze il dopobarba al gel di aloe e ha curato la preparazione della pesca di beneficenza di domenica 8 dicembre inserendo molti oggettini nei sacchetti di cellophane.

La I B ha realizzato, in collaborazione con i genitori, delle lanterne da appendere all’albero di Natale, alcune delle quali disposte a filo e illuminate dall’inserimento di un led.

La II B ha prodotto la crema mani all’arancia con l’insegnante di Scienze e le bombe da bagno all’ITIS Meucci. Inoltre in collaborazione con alcuni genitori sono state realizzate delle lanterne con led, utilizzando contenitori di vetro portati dagli alunni.

La classe III B ha prodotto, con l’aiuto dei genitori, vari tipi di orecchini utilizzando immagini, ritagliate e poi plastificate. I ragazzi hanno anche decorato figure di polistirolo a forma di alberelli o stella.

La I F ha realizzato i cestini in midollino presso il Centro socio-educativo Arcobaleno; inoltre i genitori hanno preparato a casa vari altri oggetti per il mercatino.

Anche la classe III D, pur non facendo parte della cooperativa scolastica, ha offerto il proprio contributo realizzando con l’aiuto dei genitori dei colorati barattoli ornamentali.
La Dirigente scolastica ha prodotto un presepe che ha donato alla cooperativa.

I genitori delle varie classi hanno inoltre collaborato al montaggio e allo smontaggio dello stand nelle due giornate di domenica, ai turni per il mercatino all’aperto e alla produzione di dolci.

Grazie alla collaborazione di tante persone l’attività imprenditoriale è riuscita molto bene e gli utili sono stati consistenti!

Lunedì 11 novembre, presso la Chiesa del Cerretano, si è costituita l’ACS “Cooperatori in erba”, giunta al quattordicesimo anno di attività.Il Presidente Cristian Vignoni ha aperto l’assemblea salutando tutti gli intervenuti: i soci cooperatori e sovventori presenti, gli insegnanti accompagnatori; il Dirigente scolastico Monica Marchiani; Ilenia Pelati, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Castelfidardo e Marco Pompili, vice titolare dell’Agenzia di Castelfidardo della Banca di Filottrano – Credito cooperativo di Filottrano e Camerano, che hanno funto da notai.

Successivamente il Presidente ha dato lettura dell’Atto costitutivo dell’ACS “Cooperatori in erba” presentando all’assemblea, uno ad uno, i membri del nuovo Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. L’atto costitutivo è stato sottoscritto dai soci cooperatori, dai docenti tutor e firmato da Ilenia Pelati e Marco Pompili, in qualità di notai.
Si è passati quiandi alla trattazione del secondo punto all’o.d.g.: il Presidente ha invitato alcuni membri del Consiglio di Amministrazione a leggere, a turno, gli articoli dello Statuto Sociale, tra i quali il n. 3, che illustra il progetto di lavoro dell’ACS; ha invitato quindi l’assemblea a votare Statuto sociale e piano di lavoro: essi sono stati approvati a maggioranza (111 voti favorevoli, 0 voti contrari, 2 astenuti).

Prima della conclusione della seduta il Dirigente scolastico Monica Marchiani, l’assessore Ilenia Pelati e Marco Pompili hanno la parola complimentandosi per il ricco e articolato piano di lavoro dell’ACS, che sarà svolto in collaborazione con tanti soggetti interni ed esterni, e augurando ai Cooperatori in erba un proficuo impegno all’insegna dell’imprenditorialità, della cooperazione e della solidarietà.

Martedì 22 ottobre il Consiglio di Amministrazione allargato dell’ACS “Cooperatori in erba” e altri di noi soci hanno visitato la cooperativa Girolomoni di Isola del Piano, grazie al viaggio premio finanziato dalla BCC di Filottrano e organizzato da Confcoperative Marche.

Prima di entrare nel pastificio, Daniele Garota, uno dei soci fondatori della cooperativa nonché responsabile della fattoria didattica, ci ha illustrato il procedimento di realizzazione della pasta Girolomoni: le farine ottenute dalla coltivazione biologica dei cereali sulla collina di Montebello e dalla loro macinazione a pietra, vengono miscelate con acqua tiepida e lavorate nell’impastatrice. L’impasto è poi spinto nella trafila i cui fori di passaggio possono essere di bronzo (per una pasta più ruvida) o di teflon (per una pasta lucida, con una tonalità giallo-oro).
Uscita dalla trafila, la pasta viene tagliata e fatta scendere nel trabatto dove subisce la prima essiccatura. Poi, uscita dal trabatto, attraverso i cestelli di sollevamento, entra nel preessiccatoio e nell’essiccatoio dove la temperatura è media, così che la pasta, garantita dal punto di vista igienico-sanitario, non perde il suo valore nutrizionale. Uscita dall’essiccatoio è quindi confezionata e ne viene controllato il peso.
Entrati nel pastificio, abbiamo osservato dal vivo le varie fasi di lavorazione della pasta, che viene venduta soprattutto all’estero, in più di 20 paesi tra i quali Stati Uniti, Giappone e Nuova Zelanda.

Siamo poi scesi al monastero di Montebello, ristrutturato per volontà di Gino Girolomoni, che è diventato luogo di varie attività culturali: corsi di agricoltura biologica e convegni, animati da personaggi illustri del mondo della cultura italiana. Qui Daniele Garota ci ha raccontato la storia della cooperativa: essa è nata nel 1977, con il nome di Alce Nero, per iniziativa di Gino Girolomoni; nel 2005 il marchio Alce Nero è stato venduto e la cooperativa ha preso il nome della località in cui si trova, Montebello; infine, dopo la morte del suo fondatore, avvenuta nel 2012, quello di Girolomoni. L’azienda è il primo produttore di pasta integrale biologica in Italia.
Dopo aver posto varie domande a Daniele Garota, abbiamo visitato il Museo della civiltà contadina, ricco di strumenti  e oggetti agricoli, che testimoniano l’antica civiltà contadina della zona, quando ogni famiglia era autosufficiente producendo al proprio interno tutto ciò di cui aveva bisogno.

La visita si è conclusa con il pranzo presso la locanda di Montebello, dove abbiamo potuto gustare alcuni dei prodotti biologici della cooperativa. La giornata è risultata molto interessante perché abbiamo conosciuto il pensiero e l’opera di Gino Girolomoni, i valori cui egli si è ispirato e che la cooperativa continua ad applicare poiché coniuga coltivazione biologica e sostenibilità, anche utilizzando solo energie da impianti fotovoltaici ed eolici e adottando comportamenti sostenibili all’interno del luogo di lavoro e con tutti i soggetti esterni con i quali  interagisce.

Martedì 15 gennaio la prof.ssa Vecchietti è venuta nel nostro Consiglio di Amministrazione e ci ha proposto dei quesiti di problem solving da svolgere in modo cooperativo.
Abbiamo formato le squadre mescolando alunni di prima, seconda e terza media e la prof.ssa Vecchietti ha fornito a ogni squadra una fotocopia con quattro prove.

La prima chiedeva di dividere tra tre allevatori di pecore 21 botti di vino tutte uguali per dimensioni ma diverse per contenuto (7 piene, 7 mezze piene e 7 vuote), in modo che ciascuno ricevesse lo stesso numero di botti e la stessa quantità di vino.
La seconda prova presentava dei gettoni bianchi e grigi, accostati tra loro senza che fosse indicato il colore di ciascuno ma solo, su ognuno di essi, il numero di gettoni grigi da cui era toccato. Occorreva quindi individuare i gettoni grigi colorandoli (erano proposte due diverse soluzioni).

Le prime due prove valevano 1 punto ciascuna, la terza e la quarta, invece, quattro punti.
La terza prova proponeva una tabella con 16 caselle occupate da simboli diversi a ognuno dei quali doveva essere abbinato un numero intero, ragionando sulle somme che venivano fornite sia in orizzontale che in verticale. Occorreva inoltre spiegare il ragionamento grazie al quale si era giunti alla soluzione.
Per svolgere l’ultima prova la prof.ssa Vecchietti ha dato ad ogni squadra 10 figure geometriche di cartoncino con le quali dovevano essere costruiti: un rombo (utilizzando 8 pezzi), un quadrato (utilizzando 8 pezzi) e un altro quadrato utilizzando tutti e 10 i pezzi.

Abbiamo iniziato a svolgere i quesiti, qualche gruppo è arrivato rapidamente alle prime soluzioni, qualche altro ha faticato un po’ di più e ad un certo punto è stato possibile ricevere un suggerimento da un componente di un’altra squadra. La costruzione delle figure geometriche ha messo a dura prova un po’ tutti i gruppi, ma poi con il lavoro di squadra e qualche aiuto siamo riusciti a giungere alla conclusione.

Ci siamo infine riuniti in assemblea, dove un portavoce di ogni gruppo ha presentato i risultati ottenuti dalla propria squadra e il ragionamento fatto per arrivare alla soluzione. Abbiamo quindi riflettuto sull’importanza della collaborazione e dello spirito di gruppo per affrontare quesiti e problemi della vita di tutti i giorni.
Abbiamo ringraziato e salutato la prof.ssa Vecchietti e ci siamo dati appuntamento alla fine di aprile, quando ritornerà per aiutarci a redigere il bilancio sociale.

I prodotti che abbiamo realizzato sono stati venduti in occasione del mercatino di Natale che si è tenuto anzitutto a scuola, durante i colloqui generali.

Ecco una carrellata dei prodotti messi in vendita.

Per quanto riguarda il mercatino all’aperto, abbiamo partecipato alla manifestazione Natalfidardo, organizzata dal Comune di Castelfidardo, con un nostro stand che ha proposto anche una pesca di beneficenza.

Costituita l’ACS, abbiamo avviato la produzione di beni per il mercatino di Natale. I soci della I B hanno realizzato dei cestini in midollino presso il Centro socio-educativo Arcobaleno, con l’aiuto degli educatori e degli utenti.

I ragazzi delle II A e B hanno prodotto, a scuola e con gli insegnanti di Scienze, la crema mani all’arancia e il deodorante per le scarpe, presso l’ITIS Meucci delle candele, che sono state poi decorate.

Nelle varie classi, inoltre sono stati realizzati lavoretti vari in collaborazione con docenti e genitori. Tutte esperienze interessanti, che hanno esercitato la manualità e la creatività e sviluppato lo spirito cooperativo.

Lunedì 12 novembre presso la Chiesetta del Cerretano, g.c. da don Andrea Cesarini, si è costituita l’ACS Cooperatori in erba, formata, per l’anno scolastico 2018-2019, dagli alunni delle classi II A, I B, II B, III B, per un totale di 93 soci che aderiscono al Progetto regionale Crescere nella Cooperazione, promosso dalla FederBCC Marche.
Il Presidente Iole Sabatini ha aperto l’assemblea salutando gli alunni e docenti intervenuti, il Dirigente scolastico Vincenza D’Angelo e l’assessore Ilenia Pelati, le quali hanno svolto la funzione di notai. Ha quindi letto l’atto costitutivo dell’ACS, sottoscritto dai soci cooperatori e sovventori, firmato dai notai e approvato all’unanimità. Ha quindi invitato alcuni membri del nuovo Consiglio di Amministrazione a illustrare gli articoli più importanti dello Statuto Sociale, tra cui il n. 3, che presenta in modo dettagliato il piano di lavoro dell’ACS negli ambiti naturalistico-ambientale, scientifico-tecnologico e interculturale-sociale. Anche lo Statuto è stato approvato dall’assemblea all’unanimità. Ha infine dato la parola al Dirigente scolastico D’Angelo e all’Assessore Pelati che hanno sottolineato alcuni punti di forza del progetto: l’imprenditorialità, la cooperazione, la solidarietà, il rapporto con il territorio, augurando ai Cooperatori in erba un anno ricco di impegno ed esperienze.
Dopo la chiusura dell’Assemblea, il nuovo Consiglio di Amministrazione ha posato per una foto.

Membri del CdA: Iole Sabatini (Presidente), Gabriele Cigolini (1° Vicepresidente), Federico Cannizzo (2° Vicepresidente), Flavia Mangini (Segretario), Leo Pope (1° Aiuto Segretario), Aurora Mulaj (2° Aiuto Segretario), Ludovica Moliterni (Cassiere), Rebecca Staffolani (1° Aiuto Cassiere), Giulia Campione (2° Aiuto Cassiere), Gabriele Gamma, Samuele Coltrinari, Giacomo Iadevaia, Sebastiano Mazzieri (Consiglieri).
Membri del Collegio Sindacale: Darvin Doda (Presidente), Filippo D’Incecco, Alessandro Sbura, Joele Beducci, Viola Crestani (Sindaci).

Domenica 30 settembre 2018, nell’ambito della presentazione del Bilancio di coerenza 2017 e dell’assegnazione di borse di studio a studenti soci e figli di soci da parte della BCC di Filottrano presso il teatro La Nuova Fenice di Osimo, una delegazione dell’ACS “Cooperatori in erba” dell’I.C. Soprani è stata invitata ad illustrare l’esperienza svolta nello scorso anno scolastico per “Crescere nella cooperazione”, progetto regionale promosso dalla FederBCC Marche. Dopo un’introduzione da parte della responsabile scientifica del progetto, prof.ssa Bianca Maria Ventura, la docente referente e sei alunni si sono soffermati, attraverso una serie di slide, sui valori della cooperazione e su come essi sono stati interiorizzati e agiti dalle classi coinvolte mediante le varie attività programmate. La manifestazione è stata arricchita dalla significativa testimonianza di Bepi Tonello, volontario salesiano che in Ecuador, grazie al sostegno del Credito Cooperativo Italiano, ha avviato e portato avanti il progetto di Microfinanza Campesina, tuttora in corso, finalizzato a creare sviluppo sostenibile in aree caratterizzate da notevoli contasti tra ricchezze storiche e ambientali da un lato, degrado e povertà diffusa dall’altro.

Nella foto, la delegazione dell’I.C. Soprani assieme alla prof.ssa Bianca Maria Ventura, Bepi Tonello e Alessandro Andreoli, della BCC di Filottrano

Come tutti gli anni, anche in questo abbiamo realizzato il mercatino della cooperativa la mattina della domenica delle Palme, il 25 marzo.

I genitori ci hanno aiutato nell’allestimento dello stand che ha proposto dolci e biscotti realizzati dalle mamme, piantine aromatiche e fiorite, cestini in midollino, prodotti di bellezza, oggetti vari a decorazione pasquale e primaverile.

Il mercatino ha visto una buona presenza di acquirenti, grazie anche al tempo favorevole, e gli utili realizzati sono stati davvero soddisfacenti.

Mercoledì 21 marzo noi soci componenti del Consiglio di Amministrazione allargato dell’ACS abbiamo vissuto l’esperienza-incontro con la Cooperlat di Jesi.
A farci da guida nella grande azienda è stata Carla Ciarimboli, responsabile del laboratorio, che ci ha presentato anzitutto le caratteristiche della cooperativa: una società agro-alimentare che raccoglie e lavora il latte prodotto da 10 grandi cooperative di allevatori delle Marche ed altre regioni italiane.

Essendo una cooperativa, la Cooperlat reinveste una parte delle entrate in azienda, un’altra parte viene ripartita tra i soci allevatori sotto forma di premi qualità per le caratteristiche del latte prodotto, una terza parte è destinata ad attività sociali, tra le quali il sostegno alla Lega del Filo d’Oro di Osimo.

Abbiamo poi visitato i vari reparti, estremamente meccanizzati in cui si confezionano i prodotti sterili, si imbottiglia il latte fresco, si realizza la panna spray, infine il grandissimo magazzino dove i prodotti vengono collocati in zone diverse, per lo più automaticamente, dalle macchine e dove si trovano anche i materiali e i contenitori vuoti, in attesa di essere utilizzati.

Siamo rimasti molto soddisfatti da questa esperienza-incontro, che ci ha mostrato una realtà cooperativa della nostra regione, all’avanguardia a livello nazionale e internazionale, che punta sulla tecnologia, ma è al tempo stesso attenta alla qualità del prodotto, ai rapporti con i soci allevatori, al rispetto dell’ambiente, ad evitare gli sprechi, alla solidarietà.